Analisi del Provvedimento Garante n. 753 del 18 dicembre 2025: il valore dell’accountability nella fase sanzionatoria
L’evoluzione della protezione dei dati personali nel contesto professionale richiede oggi un’attenzione che va oltre la semplice conformità formale. Il recente provvedimento dell’Autorità Garante (n. 753/2025) offre un interessante spunto di riflessione circa l’esercizio del potere sanzionatorio e l’efficacia dell’attività difensiva tecnica.
Il caso e la valutazione del rischio
Il procedimento ha riguardato un’articolata analisi dei flussi di dati sanitari all’interno di un sistema organizzativo complesso. Sebbene siano state rilevate delle criticità, l’Autorità ha inteso valorizzare il comportamento proattivo del Titolare, riconoscendo l’importanza delle misure adottate a tutela degli interessati.
L'efficacia della difesa tecnica
L’aspetto di maggior rilievo giuridico del provvedimento risiede nel riconoscimento della “pronta collaborazione” e nella solidità delle memorie difensive prodotte. Nello specifico, è stato dimostrato che:
- le misure correttive erano state intraprese tempestivamente;
- la struttura era dotata di una documentazione interna atta a dimostrare il principio di responsabilizzazione (accountability).
Tali elementi hanno permesso di ricondurre la sanzione alla sola misura dell’ammonimento (ex art. 58, par. 2, lett. b del GDPR), evitando le gravose sanzioni pecuniarie previste dall’art. 83.
Ogni struttura presenta criticità peculiari nei propri flussi di dati; l’analisi di questo provvedimento dimostra che non è l’errore in sé a determinare inevitabilmente la sanzione, ma la capacità del Titolare di dimostrare il controllo e la consapevolezza del proprio sistema informativo.
Considerazioni: la prevenzione come strategia di difesa
Questo orientamento conferma come la protezione dei dati non debba essere intesa come un adempimento statico, bensì come una strategia di difesa preventiva. L’adeguamento costante non rappresenta solo un adempimento normativo, ma la precondizione essenziale per attivare quelle tutele difensive che possono fare la differenza in sede di controllo.
Risulta pertanto fondamentale strutturare modelli di conformità solidi e dinamici, capaci di evolversi insieme ai mutamenti dell’attività e delle tecnologie adottate. Disporre di un assetto documentale rigoroso e di una difesa tecnica preparata è l’unico strumento idoneo a mitigare il rischio sanzionatorio e a tutelare il patrimonio professionale.
Lo Studio fornisce assistenza professionale per la messa a norma delle attività e per la consulenza continuativa in materia di Data Protection, garantendo un presidio legale costante a tutela del patrimonio e della reputazione del Titolare. Tale assistenza si estende alla fase del contenzioso dinanzi all’Autorità Garante – ambito in cui la difesa legale è fortemente consigliabile per una corretta articolazione delle memorie difensive – nonché alla successiva fase di impugnazione dei provvedimenti dinanzi all’Autorità Giudiziaria, ove la difesa tecnica è obbligatoria per legge.